Project Description

Se cercate una destinazione ciclabile fuori dai radar, il Monferrato è la scelta giusta! Un territorio celebrato per i vini corposi e la cucina genuina, dove le antiche tradizioni resistono al tempo e si tramandano di padre in figlio, e che offre strade poco trafficate immerse tra colline e vigneti.



  • HIGHLIGHTS

    Le colline del Barbera
    La via del Moscato
    L’oasi naturalistica WWF
    La degustazione di vini bio
    Calosso
    La cena monferrina
    Il Belvedere di Castagnole
    I vigneti di Barbaresco
    Il Castello di Mango
    La discesa tra i filari
    La città delle cento torri



  • DETTAGLI

    Quando: On Request – su richiesta da Marzo a Novembre
    Prenotazione: info@easytorino.com
    Partenza/Arrivo: Agliano/Alba
    Difficoltà: impegnativo
    Durata: 2 giorni/1 notte
    Distanza/Dislivello: 100 km/1200 metri
    Fondo: strade secondarie
    Pernottamento: b&b
    Bici consigliate: gravel, ciclocross, turismo
    Partecipazione: gratuita con cappello finale
    Note: in caso di maltempo la pedalata sarà annullata

2 giorni/1 notte

100 km/1200 metri

Livello: impegnativo

Inizio/Fine: Agliano/Alba

Due giorni nel cuore del Monferrato, un territorio celebrato per i vini corposi e la cucina genuina, dove le antiche tradizioni resistono al tempo e si tramandano di padre in figlio. Agliano Terme è il punto di partenza della pedalata, da qui partiamo inoltrandoci nelle terre del Barbera lungo una serie di coste e saliscendi immersi tra le vigne che si affacciano sulla valle del fiume Belbo.
Raggiunta la piana, facciamo spesa al mercato della cittadina di Santo Stefano, nota per aver dato i natali a quell’icona della letteratura contadina e militante che è Cesare Pavese e, scalati i rapporti della bicicletta sul più leggero che abbiamo, ci inerpichiamo su una splendida salita di dieci chilometri che ci porta ad oltre 700 metri di altezza sul crinale che divide la Valle Bormida dalla Valle Uzzone. Qui il panorama si fa selvaggio, la morfologia complessa del territorio e le strette gole che si tuffano a valle ci proiettano in una dimensione di pace e simbiosi con la natura. Non un borgo, un villaggio, solo qualche cascina sparsa: è un luogo perfetto per il cicloturismo, straordinario, dove la mano dell’uomo è visibile solo non nei rari appezzamenti e vigneti. Raggiungiamo un’oasi protetta del WWF dove prepariamo il picnic con i prodotti acquistati al mercato: il proprietario della vicina azienda agricola ci offre il vino per il pranzo, il suo moscato, che produce con le stesse modalità del nonno cent’anni fa. E dopo pranzo ci guida alla visita della tenuta agricola ed ai segreti dell’Oasi, un luogo magico e con caratteristiche uniche, per questo tutelato dal WWF.
Ci rimettiamo in sella e pedaliamo in costa al crinale, oltrepassando un santuario da cui inizia la discesa per Canelli con le sue famose Cattedrali Sotterranee: storiche cantine di affinamento scavate nel tufo trenta metri sotto terra dove ci attende una degustazione di crus di Moscato, prima di percorrere gli ultimi venti impegnativi chilometri che conducono al campeggio dove alloggeremo.
La mattina seguente muoviamo in direzione della Bassa Langa, percorrendo strade minori e sterrati circondati da boschi e vigneti. Il tragitto è ondulato e propone alcune rampe in salita, una piccola fatica che verrà ricompensata dalla magnifica vista. Ci fermiamo per una sosta a Castagnole delle Lanze con il suo nucleo medioevale e raggiungiamo il belvedere che si affaccia sulle vigne di Barbaresco, a cui facciamo seguire un buon caffè ed un bacio di dama sotto i portici del paese.
Riprendiamo la strada che ora sale e regala panorami da cartolina con le colline coltivate a Moscato e Nebbiolo: un’ascesa lunga ma regolare che conduce al borgo di Mango, nostra tappa per pranzo. Per il dolce ci spostiamo nella vicina Enoteca Regionale del Moscato, dove assaggiamo le migliori produzioni locali accompagnate dalla tipica torta alla nocciola. Sazi e rilassati, siamo pronti per la lunga discesa verso Alba, capitale delle Langhe e conclusione della nostra pedalata.