Project Description

Ciclettata con degustazioni e buona tavola nel Monferrato Casalese, territorio insignito del titolo di Patrimonio dell’Umanità UNESCO per la bellezza dei suoi panorami vitivinicoli. Nessun dubbio che il palato sarà l’organo più sollecitato di tutti!



  • HIGHLIGHTS

    Asti medioevale
    Le vigne del Grignolino
    I borghi aleramici
    Le degustazioni di vini
    La Merenda Sinoira
    L’Ecomuseo della Pietra da Cantone
    Gli Infernot di Vignale e Cella Monte
    Il crinale di Casorzo
    Il versante di Montebaldo
    Casale Monferrato
    La panoramica della Mandoletta



  • DETTAGLI

    Quando: On Request – su richiesta da Marzo a Novembre
    Prenotazione: info@easytorino.com
    Partenza/Arrivo: Asti/Casale Monferrato
    Difficoltà: media
    Durata: 2 giorni/1 notte
    Distanza/Dislivello: 90 km/1260 metri
    Fondo: sterrati di campagna, strade minori
    Pernottamento: agriturismo
    Bici consigliate: ciclocross, turismo, gravel
    Partecipazione: gratuita con cappello finale
    Note: in caso di maltempo il tour sarà annullato

2 giorni/1 notte

90 km/1260 metri

Livello: medio

Inizio/Fine: Asti/Casale Monferrato

Ciclettata con degustazioni e buona tavola nel Monferrato Casalese, territorio insignito del titolo di Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 2014. Nessun dubbio che il palato sarà l’organo più sollecitato di tutti!
Scendiamo dal treno ad Asti e attraversata città proseguiamo a nord verso il Basso Monferrato lungo strade secondarie che corrono in mezzo ai primi colli. La via sale gradatamente inerpicandosi fino a raggiungere i paesi di Castell’Alfero ed Alfiano Natta, antichi borghi medioevali aleramici arroccati sui bricchi e dominati da castelli.
Pranziamo ad Alfiano, una divertente discesa e rapida risalita conducono ora a Moncalvo, con il suo Belvedere, e da qui a Grazzano Badoglio, dove ci aspetta un giro di degustazioni di vini nelle cantine dei produttori locali: Ruchè, Barbera e Grignolino, i tre re di queste parti! Con lo spirito rinfrancato dal baccanale, percorriamo gli ultimi 10km della giornata lungo una panoramica strada che si snoda sul crinale delle colline, i mezzi a motore qui sono davvero pochi, incontriamo più ciclisti che automobili. Trascorriamo la notte nei pressi di Vignale, cenando in un’osteria che serve i tipici piatti della zona: un trionfo di agnolotti, tagliata di fassona, carne cruda, friciulin, tutto accompagnato da corposi barbera e delicati grignolini.
Il giorno successivo andiamo a scoprire il cuore della zona Patrimonio Mondiale Unesco: pedaliamo infatti il famoso circuito degli Infernot. La prima tappa è Vignale Monferrato, dove visitiamo uno dei più interessanti, situato nei sotterranei di un palazzo nobiliare. Gli Infernot erano le vecchie cantine scavate nella roccia tipica di queste zone, la pietra da cantone: avevano la capacità di conservare vino e cibi per lungo tempo, grazie al microclima ideale e protetto, una vera opera d’ingegno d’epoca.
Proseguiamo verso il suggestivo borgo di Moleto, un paesino incantato perduto nel tempo, e da qui verso Sala. Pranzo veloce lungo la via e nel primo pomeriggio siamo a Cella Monte, in cui visitiamo l’Ecomuseo della Pietra da Cantone con le sue testimonianze di vita contadina. Saliamo in sella e subito ci tocca uno strappo breve ed intenso, ma ne vale la pena: sul colmo una piccola azienda vitivinicola ci attende per la merenda sinoira accompagnata da una selezione di Barbera. Siamo sul prato della cascina con panorama sui colli monferrini, buon cibo e ottimo vino, non ce ne vorremmo più andare! Eppur ci tocca tornare a casa, scendiamo in valle e siamo ormai in vista di Casale Monferrato con il suo splendido centro storico, dove termina la pedalata.