Project Description

Due metropoli vicine, unite da un autostrada ed un treno ad alta velocità: un’ora di viaggio e sei arrivato. E nel mezzo, nulla di importante che valga la pena di vedere o visitare. Beh…non esattamente…



  • HIGHLIGHTS

    Il lungo Po e le oasi naturali torinesi
    Canale Cavour
    La ciclovia VenTo
    Il Monferrato Casalese
    Le risaie della Lomellina
    Santuario Madonna della Bozzola
    La Via Francigena
    Il Ticino
    Pavia e la Certosa
    Il Naviglio Pavese
    Milano ciclabile



  • DETTAGLI

    Quando: On Request – su richiesta da Marzo a Novembre
    Prenotazione: info@easytorino.com
    Partenza/Arrivo: Torino/Milano
    Difficoltà: facile
    Durata: 4 giorni/3 notti
    Distanza/Dislivello: 200 km/120 metri
    Fondo: strade secondarie e sterrati
    Pernottamento: b&b e hotel
    Bici consigliate: gravel, ciclocross, MTB, turismo
    Partecipazione: gratuita con cappello finale
    Note: in caso di maltempo il tour sarà annullato

4 giorni/3 notti

200 km/120 metri

Livello: facile

Inizio/Fine: Torino/Milano

Beh…non esattamente…se decidiamo di seguire il corso del il Po e le campagne della Lomellina abbiamo l’opportunità scoprire preziosi ecosistemi naturali, luoghi sorprendenti e millenarie testimonianze di arte e cultura.
Durante la prima parte dell’avventura procediamo sulla rotta della futura ciclabile VenTo (che unirà Torino a Venezia lungo il Po), pedalando le sponde del fiume e il Canale Cavour, fino alle pendici del Monferrato casalese. A volte deviamo dal percorso fluviale perché essendo VenTo un progetto molte sezioni non esistono ancora…ma non è un problema ci sono varie stradine di campagna che fanno al caso nostro. La terra è tutta coltivata, principalmente a riso, è primavera e le piante sono ancora piccole, tra qulache messe verranno allagate e sembrerà di pedalare sul mare.
Nella seconda giornata, da Trino dirigiamo verso la piana vercellese per imboccare la Via Francigena, la strada dei pellegrini in epoca medioevale oggi meta di appassionati di trekking da tutto il mondo, che percorriamo fino alla Lomellina non senza fatica nei tratti sterrati e sabbiosi. Siamo nel cuore di un’importante zona di produzione risicola al confine tra Piemonte e Lombardia, dove sosteremo questa notte.
E’ il giorno finale della pedalata, puntiamo verso il pavese con la bicicletta che scorre veloce attraverso stradine provinciali e lungo l’argine del Ticino, da cui godiamo di scorci favolosi sulle anse del fiume. Pranziamo in una osteria sulle rive, siamo a pochi chilometri da Pavia. Dopo il pasto e un pò di relax nel verde, riprendiamo la via e attraversiamo il famoso ponte coperto, e da qui imbocchiamo la ciclabile del Naviglio Pavese che ci porta fino a Milano, tappa finale del viaggio. Stasera festeggiamo con il tipo rito dell’aperitivo milanese ai Navigli, e poi in una trattoria popolare che cucina le migliori orecchie di elefante della città, che abbiamo scovato grazie al suggerimento di un’amica che non smetteremo mai di ringraziare :-)
Domenica mattina andiamo a fare la conoscenza della Milano ciclabile, muovendoci in bicicletta tra il centro storico medioevale e la cerchia dei bastioni, con puntate verso i nuovi quartieri della capitale meneghina: Milano su due ruote, a ritmo lento, è una vera sorpresa, una città splendida! Nel tardo pomeriggio, dopo una giornata ciclistica “urbana” davvero piacevole ed inaspettata, prendiamo la direzione della Stazione Centrale e rientriamo a casa.