Project Description

Le Langhe del Barolo, le Langhe del Barbaresco, l’Alta Langa e lo sconosciuto Roero: andiamo a conoscere una grande food valley italiana in tutta la sua asprezza e splendore, attraversando spettacolari crinali panoramici, colline a vigneto e borghi medioevali, tra grande cucina e vini straordinari. Pedale e palato ad alti livelli : il weekend perfetto!



  • HIGHLIGHTS

    I Crinali del Barolo
    Il Belvedere di La Morra
    La Langa del Barbaresco
    L’altopiano dell’Alta Langa
    Le cene gourmet
    Castello di Serralunga
    Le degustazioni in cantina
    Cappella delle Brunate
    La cresta del Roero
    Il Castello Reale di Govone
    Alba medioevale



  • DETTAGLI

    Quando: On Request – su richiesta da Marzo a Novembre
    Prenotazione: info@easytorino.com
    Partenza/Arrivo: Alba/Asti
    Difficoltà: impegnativo
    Durata: 3 giorni/2 notti
    Distanza/Dislivello: 160 km/2420 metri
    Fondo: strade secondarie, sterrati
    Pernottamento: b&b o agriturismo
    Bici consigliate: gravel, ciclocross, ibrida
    Partecipazione: gratuita con cappello finale
    Note: in caso di maltempo il tour sarà annullato

3 giorni/2 notti

160 km/2400 metri

Livello: impegnativo

Inizio/Fine: Alba/Asti

La nostra cicloavventura gourmet parte da Alba, la città delle cento torri che svettano sui tetti del centro storico. Prendiamo la provinciale che sale il crinale esterno, circondati dai boschi del fiume Tanaro e dalle colline del Barbaresco, fino a raggiungere l’omonimo paesino con la sua panoramica Torre. Imbocchiamo ora un’ascesa dalla pendenza costante che ci consente di pedalare con ritmo regolare inoltrandoci verso Treiso e Trezzo. Il panorama è quello tipico e celebrato delle Langhe, ai nostri lati scorrono i vigneti ordinati, quasi tracciati col compasso, mentre la strada disegna un serpente che si incunea tra le le colline. Il traffico è quasi inesistente su questo versante, e così possiamo goderci la vista, il profumo e le voci della natura: pedalare qui è piacere allo stato puro! Man mano che saliamo il territorio e la vegetazione cambiano, le vigne si fanno sempre più rade ed appaiono pascoli e noccioleti, l’ambiente sembra quasi montano: siamo infatti entrati in Alta Langa, la parte più elevata della zona.
In cima al passo della Pedaggera effettuiamo una veloce sosta per rinfrescarci al bar dei motociclisti, ed è tempo di affrontare il falsopiano che conduce a Monforte d’Alba, uno dei tratti più belli di oggi: la strada scorre infatti in costa offrendo meravigliosi scorci sulle Langhe del Barolo. Superata Monforte inizia un declivio tecnico e dalla significativa pendenza con stretti tornanti che termina in uno sterrato tra le vigne sul fianco della collina di Barolo. Qui ci attende un’altra salita, l’ultima della giornata, che ci porta a La Morra con la sua splendida piazza terrazzata che si apre sui colli langaroli. E stasera ci premiamo con una cena gourmet in uno dei tempi della cucina locale!

E’ il secondo giorno: oggi andiamo alla scoperta del cuore della zona, la celebrata Langa del Barolo. Trascorreremo un giorno intero pedalando lungo crinali coltivati a uva Nebbiolo, attraversando paesi medioevali e stradine panoramiche, con soste per degustazioni in cantina! Scendiamo da La Morra e passando di fianco alla coloratissima Cappella delle Brunate, restaurata ed affrescata da David Tremlett e Sol Lewitt, e da qui raggiungendo la bassa valle dove inizia il crinale mediano, dominato dal borgo di Castiglione Falletto. Una ascesa regolare con curve ondulate, siamo immersi tra vigneti perfettamente allineati, con gli appezzamenti che formano giochi di luci e colori, uno spettacolo davvero unico! Raggiunta la cima di Monforte ci fermiamo per un pranzo veloce, e da qui scendiamo lungo il parallelo crinale di Serralunga, pedalando un percorso a mezzaluna che gira intorno alle Langhe del Barolo, con la vista che spazia sull’intero territorio da La Morra a Diano d’Alba. Sostiamo per una visita al borgo ed al castello di Serraunga d’Alba, e ripresa la marcia costeggiamo le Tenute Reali di Fontanafredda fino in bassa valle dove inizia la salita per La Morra. Cinque chilometri decisamente duri, con pedenza media all’ 8% che oltrepassa la famosa frazione vinicola di Santa Maria. Siamo in dirittura di arrivo, un’ultimo strappo e arriviamo a La Morra dove ci aspetta una degustazione di crus in cantina. La cena di stasera avrà luogo in una trattoria familiare in mezzo alle vigne, che raggiungeremo con una breve camminata trekking.

Sveglia, colazione, bagagli e si parte! E’ la giornata finale e la trascorreremo pedalando nel Roero, il “fratello sconosciuto” ma non meno affascinante delle Langhe. Imbocchiamo il crinale di Verduno raggiungendo velocemente Roddi, da dove scendiamo verso le sponde del Tanaro. Procediamo sugli sterrati del lungofiume fino ad Alba ed attraversiamo il ponte fluviale: siamo nel Roero! Colline aspre, un territorio calcareo con feritoie che ricordano dei piccoli canyon, boschi e noccioleti, il panorama è decisamente più selvaggio rispetto a quello che abbiamo ammirato negli scorsi giorni. Procediamo lungo una strada comunale a fondo valle che taglia tra campi di grano e mais fino ai piedi di Guarene: strappo breve ma impegnativo e raggiungiamo il paese arroccato sulla cima del colle dove inizia la strada che ci condurrà fino ad Asti attraversando tutti i principali borghi roerini: una splendida striscia di asfalto a mezza costa che si snoda tra frutteti e vigne di Arneis, offrendo viste mozzafiato sulla valle del Tanaro. Ci fermiamo per una pausa a Govone, dominata dalla mole del Castello Reale che fu a lungo sede di villeggiatura dei sovrani sabaudi, e da qui proseguiamo verso San Martino Alfieri dove parte la lunga e divertente discesa verso Asti. Siamo arrivati nella capitale del Monferrato, pedaliamo tra le vie medioevali del centro e raggiungiamo la stazione dei treni, termine della nostra cicloavventura gourmet.